Ci siamo, parte la terza edizione del “Contest di fotografia solidale – fotograFARE2019” dalla prossima settimana inizieremo la distribuzione dei bandi di concorso, che ricordo sono già disponibili sul nostro sito web www.fotofare.it, quest’anno grazie anche a tutti i consigli da voi ricevuti, abbiamo radicalmente modificato il concorso, questo per agevolare tutti gli appassionati, fiduciosi di una massiccia partecipazione. Non ci sono più vincoli di giorni fissi o tema obbligato, il concorso inizia sabato 1 giugno 2019 e terminerà venerdì 30 agosto 2019, un tema libero suddiviso in due sezioni bianco & nero e colori più una sezione speciale a tema paesaggio per foto a colori. Si potrà partecipare con 10 foto in tutto, 4 colori e 4 bianco nero per il tema libero, e 2 per la sezione speciale, le foto devono essere state fatte nell’anno in corso 2019. Anche i premi cambiano, quest’anno daremo buoni da utilizzare in negozi di settore, e un premio speciale per il circolo fotografico con maggior numero di iscritti. La premiazione sarà domenica 22 settembre dalle ore 9.30 in Piazza Vecchia – Città Alta Bg. all’interno dell’evento “I Maestri del Paesaggio” che quest’anno è legato al nostro concorso e a fotograFARE divenuta partnerschip di Arketipo nell’organizzazione dell’evento stesso. Altra modifica apportata riguarda gli Istituti Scolastici che parteciperanno a prtire da settembre 2019 con termine dicembre 2019, per loro il compito sarà quello di realizzare un progetto fotografico inerente al territorio, ma questo lo spiegheremo più avanti. La cosa più importante è divertirsi nella passione che ci unisce e farlo sempre con il cuore, quest’anno tutto il ricavato delle quote di iscrizione andrà a favore della “CASA DI LEO” una struttura sita in Treviolo. Il progetto della Casa di Leo nasce da una semplice osservazione:
“i bambini ricoverati in ospedale hanno bisogno di un papà e di una mamma sereni, proprio come quelli che Leo ha avuto a fianco durante la permanenza nelle case accoglienza. L’obiettivo è quello di accogliere le famiglie, residenti lontano da Bergamo, dei bambini costretti a lunghi e frequenti ricoveri ospedalieri. Far sentire i genitori circondati da un clima di tranquillità, relax e attenzioni affinchè non siano soli nell’affrontare le fatiche della malattia del figlio”

Vi aspettiamo numerosi