Eccoci quasi pronti per dare il via alla terza edizione del Contest solidale “fotograFARE2019” suddiviso in due parti una per i fotoamatori e una per gli Istituti Scolastici, entro metà maggio usicrà il bando di concorso, ma quali saranno le novità di quest’anno, per i fotoamatori:

  • periodo dal 1 giugno al 30 agosto 2019 (termine ultimo per ricevere le foto)
  • tema libero suddiviso in due sezioni, bianco e nero e colore, possibilità di inviare 4 foto a sezione (totale 8 foto)
  • tema speciale “paesaggio” per foto esclusivamente a colori, possibilità di inviare 2 foto ( totale unite al tema libero 10 foto a testa)
  • premiazione domenica 22 settembre in Città Alta all’interno dell’evento “I Maestri del Paesaggio 2019”
  • i contributi raccolti dalle quote di iscrizione andranno a favore della “Casa di Leo” di Treviolo – www.lacasadileo.org

per gli Istituti:

  • periodo da settembre al 30 dicembre 2019.
  • il tema sarà un progetto a scelta sul nostro territorio, ogni classe di ogni Istituto potrà scegliere e portare ciò che preferisce.
  • sarà scelta e premiata la classe con il miglior progetto di ogni Istituto, e i progetti scelti entreranno a loro volta in una nuova valutazione che andrà a premiare il miglior Istituto Scolastico.
  • la premiazione avverrà a fine gennaio presso un Istituto o in sede ancora da decidere.

Anche questa volta vogliamo FARE qualcosa di importante per aiutare gli altri, abbiamo deciso di eliminare tutti i limiti che erano presenti nelle due edizioni precedenti, come il giorno fisso o il tema obbligato, tutte cose che hanno creato qualche indecisione nella partecipazione, quest’anno sarà tutto più semplice e a portata di mano di tutti e ci auguriamo di avere molte più adesioni, la nostra provincia è ricca di associazioni fotografiche e fotoamatori, quindi forza, tutti presenti in questa gara che unisce la nostra passione alla solidarietà.
“Voglio spendere due parole sulla Casa di Leo, una struttura nuovissima capace di accogliere le famiglie, residenti lontano da Bergamo, dei bambini costretti a lunghi e frequenti ricoveri ospedalieri. Far sentire i genitori circondati da un clima di tranquillità, relax e attenzione affinché non siano soli nell’affrontare le fatiche della malattia del figlio. La caratteristica principale dell’articolazione degli spazi della casa è la socialità, impostata su una dialettica tra spazi comuni e spazi privati. La casa infatti prevede che le famiglie ospitate abbiano la possibilità di vivere in aree comuni in cui intrecciare rapporti tra loro per cercare supporto, sostegno, confronto.”
Se vuoi delle informazioni maggiori visita il sito www.lacasadileo.org oppure scarica la brochure in pdf – clicca